lunedì 12 febbraio 2018

Blog tour "Night Whispers" di J.D. Green: Intervista


Dopo aver letto la recensione di Maria Rosa al primo volume della serie "Candance Brewer", abbiamo l'onore di partecipare al blog tour organizzato in occasione dell'uscita del secondo libro... torniamo a intervistare!!

Per chi non ti conoscesse, chi sei nella vita reale?
Sono una donna di 35 anni che nella vita ha seguito le regole (ho studiato, mi sono laureata, ho lavorato): non ho mai cercato di perseguire i sogni derivanti dalle mie passioni perchè essere razionali era più prudente e, se ho sempre amato scrivere, ho anche sempre pensato che era meglio farlo in ambito aziendale. Almeno fino a quando mi sono stufata, decidendo di usare le esperienze professionali maturate negli anni, come consulente di comunicazione e marketing, per metterle al servizio delle passioni.

Cosa ti ha spinto a scrivere?
L’istinto. Per me scrivere, così come leggere, è un fattore istintivo, una componente probabilmente congenita. Non ricordo un momento, da quando ho imparato, in cui non abbia vissuto le mie emozioni e la mia fantasia attraverso la penna, o la tastiera di un computer. Mi sono resa conto che era la mia vera, grande, inestinguibile passione quando ho sentito il bisogno di fissare anche la morte di mio padre attraverso il racconto.

Cosa significa per te isolarsi da tutto, rimanere sola con il foglio bianco?
Hai presente quel “Fallo!” che apre The Dark Rose? Quella è l’incitazione che ho rivolto a me stessa nel momento in cui ho deciso di scrivere questa saga. E l’ho usata per iniziare.
Io e il foglio bianco abbiamo una frequentazione di lunga, lunghissima data. Ma si tratta di un rapporto privo di imbarazzi o esitazioni: c’è tra di noi una confidenza innata e non ho mai provato la paura di non sapere cosa scrivere. Mi spaventa questo: che un rapporto così immediato possa, un giorno, guastarsi all’improvviso.
In ogni caso, l’isolamento non è mai stato il mio ambiente mentre scrivo: i primi dieci capitoli di The Dark Rose sono stati scritti in un bar, vicino al negozio di abbigliamento in cui lavoravo in quel periodo, mentre il resto ha visto la luce a casa, dove raramente si rispetta un rigoroso silenzio se il “genio” è all’opera! Per fortuna sono abituata e riesco a scrivere, ascoltare e rispondere quasi contemporaneamente...

Il tuo romanzo non è davvero solo un romance, possiamo definirlo un paranormal? Come mai una scelta del genere?
Odio le etichette. Questo ha già messo in difficoltà alcune delle tue colleghe che non riuscivano a inquadrare “The Dark Rose”, ma è stata colpa di una mia scelta non certo una loro mancanza di competenza! anzi siete state bravissime a cogliere questa ambiguità di genere. Amo le storie, amo che si evolvano in modo naturale e per farlo devono seguire il loro corso, sfuggendo agli schemi.
Sento di dovere coerenza alla storia, non a un genere: noi definiremo le nostre vite solo una tragedia, o una commedia o un romance?
Vorrei spiazzarvi e sorprendervi ogni volta, in modo che non vi annoiate mai e siate sempre curiose di scoprire cosa vi farò sperimentare la volta successiva!

Cosa ti ha dato l'ispirazione per scrivere un romanzo di questo tipo?
L’idea della saga si è presentata quasi spontaneamente e dal nulla. A distanza di due anni non ti so dire da quali elementi abbia preso ispirazione la mia fantasia, forse ero un po’ stufa di storie (in narrativa, come al cinema o in televisione) che si appiattivano su personaggi dalle caratteristiche molto simili e senza grandi innovazioni, soprattutto in termini di categorie (sempre vampiri, licantropi, zombie o, più recentemente, i mafiosi russi). Per cui ho mischiato un elemento che ha sempre il suo fascino: due uomini  che si contendono la stessa donna, aggiungendo un po’ di pepe con il fatto che sono fratelli (elemento che ci ha sempre fatto impazzire: nel cinema con Sabrina, nei cartoni animati con Georgie e più recentemente con The Vampire Diaries).
Invece, con gli alfa, ho tradotto la mia passione per la politica e la storia internazionale e ho cercato di dare una spiegazione, anche se assolutamente fantastica, a tutto quello che ci sfugge in questo pazzo mondo.

Dopo aver letto la prefazione e poi aver letto il primo capitolo, ho pensato che il  primo pezzo fosse  stato messo li per sbaglio, perché il romanzo prende una piega totalmente diversa, e ce ne si dimentica completamente… questo lo hai volutamente fatto per creare suspance?
Ognuno dei libri si aprirà con un antefatto ed era mia intenzione che il primo spiazzasse e sorprendesse, che il lettore si chiedesse per tutto il tempo come si collegasse il primo capitolo al resto del libro e quali misteri ci fossero dietro a quell’episodio così crudele. In realtà abbiamo degli accenni nel corso delle pagine, ma una vera spiegazione arriva solo alla fine.
Si tratta di una tecnica che amo da lettrice (o da spettatrice) e mi piaceva l’idea di replicarla.

Mi è piaciuto molto e sei stata bravissima a tenere tutto in sospeso, tanto che pensavo fossero licantropi, ma ti è mai passato per la mente di scrivere un fantasy puro? E un thriller? Per me saresti bravissima!
Ti ringrazio, sia per il complimento che per aver apprezzato la suspance mantenuta fino in fondo a proposito dell’identità di Lucien!
Come ti ho anticipato prima, non amo essere rigidamente inquadrata: se una storia mi intriga non vedo perché precludersi la possibilità di raccontarla solo perché appartiene a un genere piuttosto che a un altro. Tanto che, questo Natale, con un amico è nata l’idea di lavorare insieme a un libro fantasy, a partire da un gioco di ruolo… L’idea è stuzzicante, ma per ora sono molto presa da Candance e le voglio dedicare tutta la mia attenzione, in futuro… chissà!

E' molto accurato il lato psicologico dei personaggi, ok Fransis non è un Alfa, ma lo potrebbe diventare per difendere il suo amore?
Alfa non si diventa: si nasce! Francis è il ragazzo perfetto, ma in questa storia non basta e lui risulta essere il primo degli ultimi. Lo vedo come si vedrebbe il figlio più debole: vorrei che emergesse di più, che desse il meglio di sé e che suscitasse l’interesse che viene, invece, rivolto a Lucien. Forse, per tenersi Candance dovrà diventare un po’ più come suo fratello, ma per adesso è così che deve essere. Poi, quando arriverà il momento, lo scoprirete in un’altra veste e verrà amato tanto quanto viene amato Lucien: promesso!

Non ho ancora letto il secondo, e faccio il tifo per Candance e Francis,  perciò Lucien troverà una donna alla sua altezza , che non sia Candance?
(Ahahaha! qui mi vuoi tirare fuori uno spoiler immenso!) Sono felice di trovare un nuovo membro del #teamFrancis e, come ho già accennato prima, anch’io ho un debole per questo mio figlio immaginario in difficoltà. Ho iniziato a scrivere la saga avendo già chiaramente definita nella mia mente la trama generale per una quindicina di libri (che riesca poi davvero a scriverli, o che si renda necessario scriverne tanti per esaurirla, è ancora da vedere), quindi so già davanti a quali scelte si troverà Lucien, ma il legame tra lui e Candance è una fatalità che non può essere elusa: non basterebbe un’altra donna per togliergliela dalla testa! non può essere così facile.

E Candance riuscirà a portare luce nell'oscurità di Lucien?
Se Francis dovrà diventare un pochino più come Lucien, anche Lucien dovrà diventare un pochino più Francis e per entrambi il percorso sarà difficile.
Candance è una ragazza forte, che non lascia indifferenti gli altri e il suo passaggio nelle loro vite lascia un segno. Nemmeno Lucien potrà esserne immune e il suo personaggio sarà costretto a evolversi in questa direzione anche se, considerata la sua autorità, la resistenza al cambiamento produrrà effetti importanti su tutti i protagonisti.

Da dove arriva Candance, chi è, se non la loro sorella?
Night Whispers si concentra soprattutto su questo tema. Le origini di Candance vengono già parzialmente rivelate nell’antefatto e mi sono servite a spiegare delle dinamiche all’interno del mondo degli alfa. Il gene che determina l’appartenenza al gruppo degli alfa non è affatto comune ed era necessario spiegarne le ragioni. L’ho fatto attraverso Candance perché sarà la sua particolare posizione all’interno di un complesso mondo di contrappesi a determinare l’azione in seguito.

Cosa ci dobbiamo aspettare dal secondo capitolo?
Alcuni hanno trovato che The Dark Rose iniziasse in modo molto lento, di essere addirittura un po’ prolisso e noioso nei primi capitoli, ma era necessario introdurre i personaggi, definirli. In questo secondo libro troverete molta più azione e i protagonisti interagiranno con molti più antagonisti, facendo prendere alla storia una piega ancora più inquietante.

Cosa ti piace leggere per svagarti?
Sono una lettrice onnivora: normalmente amo dedicarmi ai mattoni più pesanti tra i classici letterari, ma quando vivo periodi particolarmente difficili e ho bisogno di staccare dalla realtà mi dedico al fantasy (sono una fan di George R.R. Martin, l’autore de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, e dell’immensa J.K Rowling), oppure ai gialli. Attualmente sto esplorando un genere che non ho mai frequentato: l’erotico! e più avanti scoprirete perché...

Una piccola anticipazione sui tuoi progetti futuri? Siamo curiose!
E io amo la curiosità! Ho scritto due libri in un anno esatto e non è stato facile, soprattutto se consideri che ho curato anche tutti gli altri aspetti della pubblicazione. Attualmente sto per rivoluzionare la mia vita privata e lascerò l’Italia, per cui sarò molto presa da questo cambiamento. Ne approfitterò per scrivere il terzo libro della saga Candance Brewer (il cui titolo provvisorio dovrebbe avere a che fare con il cuore e le tenebre) con la calma che non mi sono concessa per Night Whispers, che ho adorato scrivere ma per cui nutro dei sentimenti contrastanti proprio per la rapidità della sua genesi. Nel frattempo vorrei far tradurre The Dark Rose in inglese e metterlo alla prova anche davanti a un pubblico straniero. Ma non vi lascerò digiune e allevierò l’attesa con dei racconti che vi permettano di trascorrere del tempo in compagnia di Candance Brewer e dei fratelli Rosebelt.
Per questo vi suggerisco di seguire con attenzione anche il sito web dedicato alla saga e iscrivervi all’area dedicata ai “Contenuti Extra”:
https://candancebrewer.wixsite.com/thedarkrose


Continuate a seguire il tour per saperne di più su "Night Whispers".


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