giovedì 25 gennaio 2018

Review Party: "Amore senza ombre" di Jay Crownover



Ci sono poche cose che chiunque sa di me: sono logorroica, prendo fuoco con poco, sono un vampiro che dorme di giorno e sta sveglia di notte e.... amo follemente Jay Crownover! Quando mi è stata data la possibilità di leggere in anteprima questo libro, penso di aver urlato per più di mezz'ora, ero troppo esaltata.
Ho mollato qualunque cosa stessi facendo, ho preso il mio telefono e mi sono messa a leggere. Ho cucinato leggendo, ho fatto pipì senza staccarmi dal libro, ho ignorato cani e marito. Sognavo il libro su Wheeler e Poppy da sempre in pratica... fin dalla serie Tattoo, volume n. 5: la storia di Rowdy e Salem, sorella di Poppy. Capitemi... ho dovuto aspettare ben 8 libri prima di poter vedere realizzato il mio sogno!!! ma andiamo con ordine, vi mostro di cosa si tratta.



Titolo: Amore senza ombre (Saints of Denver #4)

Autore: Jay Crownover

Editore: HarperCollins

Genere: Romance

Data di pubblicazione: 25 gennaio 2018

Prezzo: 6,99 €



Sinossi

Che Hudson Wheeler è un bravo ragazzo lo sanno tutti, compresa la fidanzata di una vita che l'ha tradito a un passo dal matrimonio. Ma dato che fare sempre la cosa giusta non paga, Wheeler ha deciso che è giunto il momento di cambiare stile e vivere alla giornata, concedendosi notti folli, belle macchine e ragazze disponibili. Una vita spericolata, insomma, sul filo del rasoio. Poi ritrova una vecchia amica, Poppy Cruz, e quegli occhioni tristi nel viso più bello che abbia mai visto lo colpiscono dritto al cuore. Di colpo, l'unica cosa che desidera è prendersi cura di lei, cancellare le sue paure, vederla sorridere di nuovo.
Bella e delicata come un fiore, Poppy considera ogni estraneo un potenziale nemico, ogni uomo un possibile aggressore. È questo che la vita le ha insegnato: chi doveva proteggerla l'ha tradita nel più orribile dei modi e ora lei tiene il mondo a distanza. Stranamente, però, con Wheeler non ci riesce. Perché c'è qualcosa nel sorriso accattivante e nelle ruvide mani da meccanico di quel ragazzo che le fa venire voglia di stargli vicino. Di fidarsi di nuovo di qualcuno. Forse l'unico in grado di riparare il suo cuore e la sua anima danneggiati è proprio lui, con il suo tocco, le sue parole, il suo amore.
Un romanzo commovente e intenso, un'emozionante storia di rinascita.



Recensione

Okay. Da dove parto? non è semplice parlare di questo romanzo.
Wheeler è il classico bravo ragazzo, con una vita dura, fatta di abbandoni, disgrazie e solitudine. Ha imparato sulla propria pelle cosa significhi essere invisibile.

«Per tutta l’infanzia mi sono sentito ignorato, come se nessuno mi vedesse. Quando sono cresciuto abbastanza mi sono assicurato di non passare inosservato. Volevo che mi vedessero.»
La vita di Wheeler è all'insegna del #maiunagioia... ha cercato di fare la cosa giusta, di mettere la testa a posto, di donare tutto se stesso alla fidanzata del liceo. Ha comprato casa, messo su un'attività rimboccandosi le maniche. e cosa potrebbe fare Wheeler, con il nome che si ritrova? Sembra fatto apposta, ma lui parla alle macchine, la sua vita è tra i motori. Pensava di avere la vita perfetta, ma Kallie ha preso i suoi sogni e li ha distrutti, uno dopo l'altro.
Perdendo Kallie, perde anche l'unica parvenza di famiglia che aveva, ritrovandosi solo, con una grande incognita: la sua ex, dopo aver ammesso di amare una donna (tranquilli, non è spoiler! basta aver letto i libri precedenti), gli confessa di essere incinta di suo figlio.

Poppy non ha più una vita sua. Ogni torbido dettaglio della sua esistenza è stato sbandierato ai quattro venti, televisione, giornali e tanto altro. Prima un padre autoritario, rigido, che si nasconde dietro alle regole divine per fare una legge tutta sua. Un marito che l'annienta, l'annulla, la picchia, la rapisce, prima di suicidarsi davanti a lei. Poppy vive nell'ombra, nella paura, rifugge ogni gesto di affetto per paura che sia il preludio di qualcosa di doloroso. Poco alla volta, Poppy riesce a prendere pieno possesso della sua vita, ma gli attacchi di panico, la paura sono sempre a portata di mano.

Poppy, sconvolta, si ritrova in officina da Wheeler, con un cucciolo di cane tra le mani. Non poteva vedere abbattuto quel cucciolo e, appena i loro occhi si sono incrociati, lei ha capito chi poteva prendersi cura di lui.
Affronta le sue paure, le sue emozioni sottosopra e parla con Wheeler.. lo vede solo e ha pensato che il cucciolo fosse la cosa migliore, per aiutarlo. Ma Wheeler è incasinato, Kallie lo ha lasciato in difficoltà, la paura di sentirsi inadeguato gli serra la gola.

Sono due persone che brancolano nell'ombra, dove il passato, il dolore e la solitudine, schermano la luce ma, per qualche strano motivo, Wheeler riesce a parlare con Poppy come mai ha fatto con altre persone, forse meglio di quanto possa ammettere a se stesso; Poppy, la donna che rifugge i contatti, non vuole persone troppo vicine altrimenti sente la gola chiudersi, la morsa di dolore farsi più stretta intorno al collo, quando è con quel ragazzo tatuato, fuori dagli schemi e dagli occhi tristi, sente la necessità di perdersi in un abbraccio, sente il proprio corpo farsi avanti.

Non vi racconterò nulla di più, mi fermo al capitolo 1 in pratica XD
Poppy e Wheeler non sono yin e yang, luce e ombra, no. Loro sono due anime ferite, due persone dalla stessa parte, con gli stessi problemi pur essendo diversi.
Devono lottare per ottenere anche solo un piccolo progresso, nessuno gli ha mai regalato nulla, ma diventeranno l'uno la spalla dell'altro.

Leggere di Poppy, della sua forza, del suo coraggio, della sua volontà di superare le paure, è stato illuminante. E' un messaggio forte, una donna fragile che vuole lottare per la propria vita, anche semplicemente mangiando un cheeseburger.
Poppy è sempre stata soggiogata dagli uomini, non ha mai fatto qualcosa solo per se stessa, non si è mai messa al primo posto. Con Wheeler al suo fianco, capisce quanto abbia fatto di sbagliato fino al suo rapimento; per una volta, Poppy vuole vedere Poppy sul gradino più alto del podio. Lavora su questo, mostrandoci il buio, gli effetti di violenze sempre più attuali, dentro e fuori dai libri.

Poppy Cruz è l'eroina nascosta nei panni della comparsa. Poppy Cruz è una donna con le palle, anche se non lo sa neanche lei. Poppy rappresenta ogni donna che subisce violenza, che si sente annullare da un uomo. La sua rinascita, la sua crescita personale, è quello che ogni donna dovrebbe fare, vivere. Forza, ma senza dimenticare la fragilità. Felicità, tenendo a mente il dolore. Amore, con la persona giusta, finalmente senza Ombre.

Un libro meraviglioso, che balza al secondo posto della mia classifica personale dei libri di Jay Crownover, dietro solo a Bax.. un libro che merita di stare su ogni scaffale, che va letto immedesimandosi nei protagonisti, soffrendo con loro, sentendo il dolore dei lividi sulla propria pelle, il cuore lacerarsi davanti a tante atrocità, fino a guarire ogni ferita, grazie all'amore.



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