martedì 9 gennaio 2018

Recensione di Jessica: NON BASTA DIRMI TI AMO di Daniela Volontè

Ora tocca a Jessica parlarci dell'ultimo libro di Daniela Volontè, pubblicato da Newton Compton



Titolo: Non basta dirmi ti amo

Autore: Daniela Volonté

Edizione: Newton Compton

Prezzo: 1,99 e-book, 10,00 cartaceo


Sinossi

Durante le feste, l’aeroporto JFK di New York è persino più affollato del solito. A causa delle abbondanti nevicate, poi, tutti gli aerei sono in ritardo, compreso quello che dovrebbe riportare Beatrice in Italia. Durante l’interminabile attesa, un passeggero ha un infarto e Beatrice si ritrova a soccorrerlo tempestivamente con l’aiuto di un uomo con una cicatrice sul viso. Si chiama Callan ed è di origine inglese. Seppure per poco, l’intensità di quei momenti li ha avvicinati, ma l’annuncio dei voli richiama entrambi alle proprie vite e Beatrice torna in Italia dal fidanzato, Matthias, che ha in serbo per lei un’inaspettata proposta di matrimonio. I preparativi la inghiottono, insieme ai conflitti con l’ingombrante suocera e con suo fratello, che non vede di buon occhio le nozze. Beatrice ha quasi dimenticato l’episodio all’aeroporto, quando riceve il messaggio di Richard, l’uomo che ha salvato: ha organizzato un weekend in Toscana con le due persone a cui deve la vita. In pochi giorni tutto cambia e Beatrice dovrà prendere decisioni difficili pur di seguire il suo cuore. Sarà pronta a lasciarsi andare?



Recensione


Voglio cominciare questa recensione in maniera anticonvenzionale, con un aneddoto. Dovete sapere che questo è il primo libro che leggo da un bel po’ di tempo a questa parte e prima di iniziarlo ho pensato: “che bello, adesso leggo qualcosa per distrarmi dal lavoro”.
Turno di notte sull’ambulanza. Apro il libro ed è subito arresto cardiaco.
Ecco l’ironia della sorte, quella bastarda!
Ma almeno posso dirvi che le manovre di BLS sono piuttosto accurate.
Adesso torno seria, giuro.


Perché ammetto che quando ho smesso di ridere e ho continuato a leggere, la storia mi ha davvero coinvolta.
Credete nell’amore a prima vista?
Be’ io no. Ma credo che alcuni incontri possano sconvolgerti silenziosamente e segnarti in modo indelebile, anche se non ne sei consapevole. Questo è ciò che accade a due sconosciuti complici di un salvataggio all’aeroporto di New York. Le loro vite poi proseguono indisturbate per mesi. Beatrice torna a casa da un fidanzato amorevole che le chiede di sposarlo. Callan torna al suo lavoro e alla sua esistenza vuota. Finché entrambi non ricevono un messaggio dall’uomo che hanno salvato, che li porterà sotto lo stesso tetto in una villa in Toscana.

Non vi anticipo altro sulla trama, ma voglio parlarvi dei due protagonisti che ho conosciuto in questo viaggio, grazie a un POV alternato.
Beatrice è una ragazza con i piedi per terra, molto dolce e sottomessa a un fidanzato che decide praticamente tutto per lei, facendola sentire in colpa se prova a dissentire. Matt è un manipolatore, che non si fa scrupoli a mentirle e ad usare il suo presunto amore come scusa per ottenere qualsiasi cosa dalla fidanzata. Ma poi, qualcosa cambia. Quando Beatrice capisce di essere stata manipolata, inizia il suo cambiamento e finalmente emerge una donna che prende in mano la propria vita e fa delle scelte impulsive, ma sempre e solo seguendo il suo cuore.

Callan è un uomo ferito nel corpo, ma ancora di più nello spirito. Le cicatrici che marcano il suo viso e il suo corpo, sono la semplice manifestazione esteriore di un dolore profondo e irreversibile. Il dolore di un uomo che è sopravvissuto, quando tutti gli altri non ce l’hanno fatta. Un uomo che non lascia avvicinare più nessuno, fino a Beatrice.
Come ho già detto in passato, la cosa che apprezzo di più di Daniela Volonté è la sua immensa delicatezza, che le permette di trattare anche gli argomenti più difficili e uno stile che rende la lettura sempre scorrevole.

Unica pecca… la prevedibilità. Ho avuto l’impressione che l’autrice anticipasse molti avvenimenti al lettore, togliendo la suspense che invece mi avrebbe fatto leggere il libro tutto d’un fiato. Attenzione, non sto parlando di un finale scontato, al contrario, il problema è sorto nella parte centrale del libro, perché alcune precisazioni hanno del tutto eliminato i colpi di scena.
Rimane comunque un romanzo piacevole, ma non indimenticabile come i precedenti dell’autrice. Mi aspetto di più dalla Volonté e spero davvero di trovarlo nel prossimo libro.







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