sabato 13 gennaio 2018

Le recensioni di Stefania: "Amore fuori programma" di Anna Zarlenga

Era una vita che non ridevo così tanto leggendo un libro. L’autrice di questo romanzo è sicuramente una persona molto solare e dotata di umorismo. È riuscita a creare due personaggio diversissimi, spiritosi, comici che interagiscono in una ambientazione che ben si armonizza con le loro personalità... Vi ricordiamo che oggi l'autrice è ospite nel nostro gruppo, con un bel giveaway!




Titolo: Amore fuori programma

Autore: Anna Zarlenga

Editore: Un cuore per capello

Data di pubblicazione: 20 novembre 2017

Prezzo: 1.99 €


Sinossi

Lia è un'aspirante cantante con un bel caratterino. Ironica, diretta, leale, la ragazza guarda alla vita con occhio disincantato e non si fa troppe illusioni sull'amore. Incontrare Stefano metterà a dura prova la sua pazienza. Fin dal primo incontro sono scintille a causa di una profonda incompatibilità di carattere.
Stefano è un brillante avvocato, bello, ricco e di buona famiglia. Il classico figlio di papà, categoria che Lia ha sempre evitato come la peste. Non sopporta la totale assenza di freni della ragazza, che dice quello che pensa in qualsiasi momento, anche a sproposito. La sua capacità di spiazzarlo lo irrita, soprattutto perché Lia tocca inconsapevolmente i suoi nervi scoperti.
Lei lo odia, lui la odia: è sicuramente amore.


Recensione
La lettura mi ha preso e ad ogni fine pagina già pregustavo cosa avrei trovato dopo. Immaginavo di trovare il classico odio/amore ma mi ha comunque meravigliato per la genialità delle situazioni tragicomiche descritte e per il giusto equilibrio tra ironia e sentimento.

Partiamo dai personaggi principali. Lia e Stefano.

“Lei lo odia, lui la odia: è sicuramente amore.”

Amalia, Lia per gli amici, Nobili è F.E.N.O.M.E.N.A.L.E. !!! E’ briosa, fantasiosa, ironica. Ha la parlantina facile, anche troppo. Quando inizia a parlare è un fiume in piena e non sai mai dove andrà a parare. Quello che più mi ha fatto amare la donna è la sfacciataggine, il non farsi mettere i piedi in testa e, non per ultimo, il voler avere sempre e comunque l’ultima parola. Mi ha stupita, meravigliata. Abituata ormai a leggere donne debolucce di carattere, Lia è una ventata di orgoglio femminile. Viene dipinta come un’aspirante cantante squattrinata di ventiquattro anni, dalla famiglia molto, troppo numerosa, con un fidanzato che le sta stretto perché come dice lei: l’amore ha bisogno di scintille. E le scintille, state tranquille, arriveranno in modo inaspettato. Eccome se arriveranno!!! Vi piacerà ne sono sicura. Quel suo modo di agire e parlare senza filtri è naturale, lei è così, indomabile e imprevedibile come i suoi capelli.
Stefano de Monte, ventisettenne di famiglia ricca, è un avvocato di tutto rispetto. Determinato, impostato, maniaco dell’ordine e del controllo. Ha un solo enorme difetto: non crede abbastanza in se stesso e nelle sue abilità. Si sente legato e ha paura di uscire dal nido per colpa di un genitore orribile e Lia sarà determinante anche qui, aiutandolo. Ma non temete…sembra tanto un pinguino, in realtà nasconde un lato molto battagliero di tutto rispetto. Sa tener testa alla folle Lia, la provoca, si vendica. Quello che non prevede è il rimanere incastrato in un rapporto che da odio reciproco diventa via via sempre più passionale. La vuole, la desidera, vorrebbe marchiarla come sua.

Questo romanzo mi è piaciuto per tanti aspetti. In primis, i personaggi principali ovviamente che, per quanto diversi, si completano. La guerra a suon di battute, dispetti e vendette sicuramente cattura l’attenzione. Ma non sono solo loro due a rendere la storia accattivante. La bravura dell’autrice è aver creato tutti i personaggi coinvolti di spessore. Ognuno di loro suscita emozioni diverse in modo forte, non facendoli sentire come contorno. Quelli più incisivi sono sicuramente il padre di Stefano è una persona odiosa e insopportabile e, nei dialoghi dove è coinvolto, si riesce a sentire le emozioni che si vogliono far uscire. La colf Carmela è strepitosa, l’ho adorata! Lei e suoi vari ragionamenti e voti che fa pur di far accasare Stefano sono esilaranti. Non per ultimo, Pallino, il gatto della sorella di Lia. Un gatto molto dispettoso con la nostra Lia. Anche qui onore per essere riuscita a dare un tono a un animale.

La parte comica si unisce bene alla parte erotica e soprattutto alle emozioni. L’erotismo c’è e si sente. È descritto in modo passionale e va in crescendo, man mano che le pagine scorrono. Per farvi capire, un semplice bacio dato all’improvviso è eccitante tanto quanto l’atto sessuale in sé.

Purtroppo però c’è un difetto. Non parlo del romanzo perché come avrete capito mi è piacuto. Non parlo dei refusi che pur presenti in minima parte non disturbano. Parlo della scelta della casa editrice Un cuore per capello che ha scelto di pubblicare il romanzo non tenendo conto che non è nato per primo. Mi spiego meglio. Mentre leggevo ho notato che alcune cose mi risultavano poco chiare ma era come se dovessi saperle. Poi ho capito perchè... Queste lacune ci sono proprio perché c’è un romanzo precedente, dove viene raccontata un’altra storia che si ricollega a questo romanzo e fa da collante per l’incontro di Stefano e Lia.

La lettura è comunque autoconclusiva e si può leggere da sola per carità ma sono pignola.
Io ve la consiglio vivamente, non lasciatevela scappare!! Ora vado a leggere Il volto che ha l'amore!!

Voto 5 e voto 4 per la ce




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