Le recensioni di Mary: "Non dirgli che ti amo" di Deborah Fasola


Apriamo questo giovedì con una recensione di Mary: nelle vacanze di Natale ha letto e recensito il romance pubblicato a novembre da Deborah Fasola.



Titolo: Non dirgli che ti amo

Autore: Deborah Fasola

Data di uscita: 21 novembre 2017

Genere: Contemporary romance

Editore: Self publishing

Prezzo: 0,99 Ebook; 7,99€ cartaceo


Sinossi
Viviana vive una vita tranquilla a Roma, circondata dall'affetto dei suoi cari e riuscendo a realizzare i sogni della sua infanzia.
Ben presto la sua routine viene sconvolta da una notizia inaspettata che, in seguito a dei controlli medici che le diagnosticano un male incurabile, la vedrà mettere in discussione desideri e speranze future, primo fra tutte quello di diventare madre.
Il tempo a sua disposizione è poco e istintivamente fa una cosa che non avrebbe mai preso in considerazione altrimenti: iscriversi a un sito di incontri.
Proprio online conosce Cristian, che sembra provare una sorta di interesse nei suoi confronti. La ragazza gli aprirà in parte il suo cuore e, sebbene Cristian non conosca realmente i suoi piani, giorno dopo giorno si innamorerà di lei.
Purtroppo Viviana non ha fatto i conti con la famiglia di lui, soprattutto con il fratello, che sembra aver compreso il suo doppiogioco e che interviene prepotentemente nella sua vita, sconvolgendogliela più di quanto non lo sia già.
Un romance drammatico che sa di amore e di speranza.
Un amore impossibile.
Una storia di vita vera e di sofferenza, ma al tempo stesso romantica e intensa.





Recensione


A dispetto di altri bei lavori dell’autrice, questo romanzo è scritto, a mio avviso, in modo troppo sempliciotto ed essenziale, così come eccessivamente elementari ho trovato anche i personaggi del racconto che non risultano ben caratterizzati e definiti, neppure dal punto di vista fisico.
Per la gran parte del romanzo non sono riuscita ad inquadrare né esteticamente né socialmente i protagonisti, se non per qualche dettaglio esteriore, facendomi una idea in ogni caso mai chiara degli stessi.

La storia poteva essere scritta in modo più articolato ed approfondito per risultare emozionante o addirittura commovente, come ci si aspetterebbe per il tema trattato. La malattia risulta uno spunto e resta più che altro sullo sfondo della narrazione, senza risultare mai abbastanza approfondita. La trama, fin troppo scontata anche nei risvolti, ha comunque qualche spunto originale, anche se quello delle malattie terminali è pur sempre un soggetto arcinoto.
Manca di poesia, eppure il tema avrebbe lasciato spazio a romanticismo a volontà.

Errori di battitura qua e là che tuttavia non distraggono dal racconto che, fortunatamente, riesce comunque a prendere quota e a dare qualche brivido in più punti, soprattutto nelle parti dedicate alla storia d’amore tra i due soggetti principali.
Non c'è una buona scansione del tempo e in più passaggi la storia sembra frettolosa. Viviana e Kevin si dichiarano amore reciproco lasciando il lettore perplesso su come si sia giunti così presto a quel punto.

In conclusione: storia carina che manca però di emozioni e di forza trainante. Lascia insoddisfatti a più riprese ma riesce ad attrarre comunque in altri.


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