giovedì 18 gennaio 2018

Le recensioni di Mary: "Buonanotte a chi non c'è" di Angela White

Ora tocca alla nostra Maria parlarvi della sua ultima lettura!




Titolo: Buonanotte a chi non c’è

Serie: Angeli caduti Vol.1

Autore: Angela White

Editore: Amazon Publishing

Data di pubblicazione: 21 novembre 2017

Genere: Contemporary romance

Prezzo: 3,99 €


Sinossi

Due ali d’angelo tatuate sulla schiena e un inseparabile violino. Nicholas e le sue passioni contrastanti troveranno pace tra le braccia di Alice?

Nicholas Payne è uno dei più grandi violinisti di sempre quando, all’apice del successo, qualcosa nella sua vita va storto. Le sue grandi ali d’angelo, tatuate sulla schiena, sembrano non riuscire a sostenerlo nel suo volo. A ventisei anni, Nicholas decide quindi di cambiare vita, suonando Rumpelstiltskin, il suo Stradivari, per le strade di Londra.
Ed è nella capitale inglese che Alice lo ritrova, attratta da un’incantevole melodia alla fermata della metro. È proprio lui: il ragazzo che anni prima aveva conosciuto a New York, in occasione delle seconde nozze dei rispettivi genitori e del quale si era innamorata in maniera tanto maldestra quanto indimenticabile.
Alice, che ora è diventata una chineur, un’esperta collezionista di oggetti di valore, sa riconoscere le virtù nascoste nelle persone, soprattutto in quel giovane bellissimo e dannato per il quale il suo cuore batte ancora.
Chissà se la sua tenacia basterà a risollevare l’angelo caduto, affinché torni a volare in alto sulle note del suo Rumpelstiltskin...



Recensione

Se volete immergervi in un racconto dolce, sensuale e malinconico come solo l'amore sa essere, non perdetevi allora la storia di Alice e Nicholas, scritta con eleganza e stile dalla penna di Angela White.
Molto introspettiva e scrupolosa la narrazione, con personaggi perfettamente caratterizzati, dal profilo molto umano e mai artefatto, ma la storia in più punti manca di mordente e si indebolisce facendo spazio nel lettore a momenti (brevi ma frequenti) di noia.

Poetiche e realistiche anche le descrizioni delle locations scelte, tra Verona e New York, dai toni e colori romantici e sentimentali, assolutamente in linea con la storia e i caratteri dei suoi protagonisti.
Ci si ritrova spesso completamente immersi nell’atmosfera suggestiva delle dolci note del violino suonato da Nicholas e tra i profumi di cera d’api e legno della bottega di Alice.

La narrazione si snoda tra momenti presenti e brevi flashback del passato in un misto corale tra arte e musica che rende più poetico e sognante il racconto.
In definitiva, anche se la trama è debole, il romanzo è scritto benissimo e riesce comunque a coinvolgere e trasportare.


Nessun commento:

Posta un commento