Le recensioni di Maria Rosa: "La ladra di neve" di Danielle Paige

Continuiamo questo Lunedì all'insegna dei libri un po' particolari con una recensione della nostra Maria Rosa.


Titolo: La ladra di neve

Autore: Danielle Paige

Casa Editrice: DeA

Prezzo: ebook 6,99 euro – cartaceo 14,90 euro


Sinossi

Snow vive nell’istituto psichiatrico di massima sicurezza di Whittaker da quando è solo una bambina. Ora ha sedici anni e un’unica certezza: lei non è pazza. È prigioniera. Lo sente nel suo cuore, nei suoi sogni, e ne è più che sicura quando guarda negli occhi Bale, il miglior compagno di sventure che le potesse capitare. Nel momento in cui Snow lo bacia, però, accade qualcosa di terribile: Bale cade in stato catatonico e scompare all’interno di uno specchio stregato. Senza di lui Snow non ha più certezze, né motivi per restare. Aiutata da un’amica, fugge dalla sua prigione. Più veloce che può, più lontano che può, oltre i cancelli dell’ospedale. Qui incontra Jagger, un ragazzo misterioso che promette di aiutarla a salvare Bale. Snow accetta di seguirlo e in quell’istante il mondo attorno a lei cambia. Sotto i suoi piedi il terreno si trasforma in ghiaccio, e tutto diventa neve e magia. Jagger l’ha portata ad Algid, un regno incantato sul cui trono siede un tiranno sanguinario. Così, in un mondo condannato a un eterno inverno, Snow si troverà a combattere per l’amore e la giustizia. Diventerà ladra, strega e spia, disposta a tutto pur di trovare una risposta alla domanda che più la spaventa: chi è lei davvero?




Recensione

Ok!! Devo essere onesta, il libro l'ho letto due volte e la prima non mi è piaciuto affatto... l'ho trovato confuso e delirante...peccato fossi io quella che aveva le febbre alta e, tra un riposino e l'altro, devo aver continuato il libro nei miei sogni...

Quando scrivo una recensione mi appunto le sensazioni man mano che il libro va avanti, ciò che mi piace o no, ma c'erano alcuni punti oscuri... così, mentre cercavo le parti non chiare, mi sono accorta che non era lo stesso libro che ricordavo e l'ho riletto tutto dall'inizio.

E questo mi ha insegnato due cose, mai leggere con la febbre e “ammazza quanto sono contorta”!!!


Ma veniamo al libro!
Snow è intrappolata in un istituto psichiatrico da quando a sei anni, ha cercato di attraversare uno specchio con una sua amichetta, ferendola e riempiendosi di cicatrici, e l'unico suo amico è Bale, richiuso lì perchè è un piromane.
Crescono insieme nell'ospedale e sono molto legati. Questa amicizia è l'unica parvenza di normalità per due ragazzini con un destino segnato, fino al momento in cui si baciano e vengono separati, e lei inizia a fare dei sogni strani (questi suoi davvero 😆)

Mi è piaciuta molto la metamorfosi di Snow, mentre in istituto è ribelle rabbiosa ed egoista, interessata solo di lei e Bale, quando arriva ad Algid cambia pian piano... il percorso di scoperta di questo nuovo mondo è un percorso dentro se stessa, impara a gestire la rabbia, e pian piano impara a gestire e accettare la magia ed il potere che sono in lei, e quando accetta il potere diventa cosciente di poter fare del male o di poter salvare chi ama.

Quello che la spinge ad andare ad Algid, non è la profezia che la riguarda , ma solo riportare indietro Bale.

Ogni personaggio che incontra la fa crescere un po', la arricchisce di sfumature, scopre di poter provare liberamente sentimenti e di sentirsi attratta non solo da Bale, ma anche da Kai e Jagger, che sono cosi diversi tra loro.

Scopre l'amicizia senza secondi fini e quella carpita con l'inganno e scopre il senso di responsabilità, tutto ciò che incontra la rende più umana, la fa crescere, la stravolge e le fa capire quanto può essere forte nell'affrontare tutto quello che l'aspetta.

Scritto correttamente, anche se in alcuni momenti tutto è cosi veloce che si perde il punto di vista di chi parla, forse avrei approfondito alcuni personaggi come quello di Bale, che è l'elemento scatenante, ma e' come se fosse un fantasma sullo sfondo.... questo grande amore che viene immediatamente messo in dubbio prima con Kai e poi con Jagger... ma è anche vero che è Snow il personaggio principale.

I colpi di scena non mancano, niente è come sembra e tutto si chiarisce lasciando un finale aperto verso un cambio di prospettiva e una nuova battaglia.

Confesso che il libro non mi ha entusiasmato, sono troppe le cose che mancano e dovrebbero essere approfondite, mi e' sembrato volutamente scarno di descrizioni per creare suspance, e uno dei colpi di scena finale era ovvio...

La cosa che mi è piaciuta di più in assoluto è la descrizione dei “sette nani”, le pillole che le danno nell'istituto per calmarla o farla reagire... un idea geniale!

Credo che sia un fantasy leggero, da leggere in un fiato e poi passare oltre.


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