Le recensioni di ilenia: "Vinci" di Simona Diodovich


Dopo aver partecipato al domino letterario di novembre, partecipiamo con gioia anche questo mese! Come vi avevo spiegato a novembre, ogni tappa si deve collegare a quella precedente. Nel nostro caso, questo mese, ci siamo ricollegati alla scelta fatta da Francesca di The Library of Jane che aveva optato per leggere "The Selection" di Kiera Cass... seguitemi e scoprirete la mia scelta, un'autrice made in Italy per il domino letterario di gennaio!


Titolo: Vinci

Autore: Simona Diodovich

Editore: self publishing

Genere: sport romance

Data di pubblicazione: 14 Ottobre 2017

Prezzo: € 3.00



Sinossi

Cameron Sewell aveva una promettente carriera come boxeur finché, in un vicolo, non vide morire il padre davanti ai suoi occhi.
Celeste Pertweek era la più amata e quotata della scuola, finché non accusò il suo fidanzato, che praticava lo stesso sport, di aver abusato di una ragazza incosciente, durante una festa.
Due vite distrutte dagli eventi che s’incontrano per caso. Il destino mostra loro dove devono andare, per amare di nuovo davvero.
Perché, per quanto si possa combattere contro gli eventi, se il percorso è quello, si deve tornare su un ring e amare di nuovo lo sport che si ha nel sangue. La ragazza, che gli è accanto, è l’inizio di quel tassello.
Il ritorno del fratello Sean segna una nuova tessera verso il futuro di grande pugile.
Benvenuti in un ring, dove onore, rispetto e lealtà, sono marchi indelebili di questo sport.




Recensione

Questo libro l'ho comprato subito, io e Simona abbiamo avuto lo stesso countdown, abbiamo condiviso l'ansia da pubblicazione insieme, visto che "Vinci" è uscito il giorno dopo il mio "Oltre le paure, Te". Avrei voluto leggerlo subito ma, da buon capo, devo cercare di rispettare gli obblighi lavorativi. Quando è stato il mio turno di scelta, ero bloccata in aeroporto a New York, durante il mio dramma personale fatto di ritardi e cancellazioni: un wifi scarso, una memoria pessima e il panico da scelta. Apro l'applicazione del Kindle e tac, l'illuminazione!


Due piccioni con una bellissima fava! oddio, così suona un attimino porno ahahah
E finalmente potevo invertire la mia personale tabella di marcia, mettere al primo posto Cam.
Conosciamo Cameron, detto semplicemente Cam, quando sta per lasciare il carcere nel quale è rinchiuso, leggiamo la sua sofferenza, il suo dover fare i conti con la violenza e il suo talento. Cam è un ragazzo meravigliosamente complicato, la boxe è nelle sue ossa, nei muscoli, nel sangue, in ogni organo che lo compone. Lui capisce veramente cosa significhi essere un boxeur, un combattente dentro e fuori dal ring, ma non riesce a darsi pace, rinunciando a quello che lo rende vivo.

Celeste Pertweek aveva tutto. Era la più popolare del liceo, la più seguita e amata; aveva due migliori amiche sempre al suo fianco ed era la fidanzata di Roy, la star della squadra di pugilato della scuola. Tutto cambia in pochi secondi, quando Celeste deve scegliere se essere solo un bel contenitore o essere una ragazza con una morale. Celeste non è la cheerleader svampita dei peggiori film, è una ragazza con testa e cuore, un'anima pura e favolosa. Quando vede Roy e i suoi amici violentare una ragazza a una festa, Celeste si batte per lei, per fermare questa violenza: quello che non si aspetta è che, quello che normalmente dovrebbe essere considerata una buona azione, le si rivolti contro.
In pochi mesi passa dall'essere al vertice della catena scolastica a essere peggio del lebbroso che cerca di contagiare chiunque. Roy e i suoi amici le hanno fatto terra bruciata intorno, facendo quello che a mio avviso è bullismo: hanno convinto la ragazza stuprata a mentire, per far passare dalla parte del torto Celeste. La nostra protagonista dimostra la sua forza, accettando la sua nuova condizione: sta bene da sola, sa di poter dormire sonni tranquilli perché ha fatto tutto ciò che poteva per essere la persona onesta e altruista che vuole diventare. Le pesa solo la mancanza delle sue amiche, il loro comportamento da pecore nel gregge guidato da un pastore che soggioga tutti.

sono due ragazzi feriti, che devono rimboccarsi le maniche e lottare contro tutto e tutti per raggiungere la propria felicità. Si incontrano, si respingono e si attraggono. Anime fragili ma che si riconoscono. Hanno la testa dura, tanto Cam vuole allontanarsi e più Celeste si avvicina e, con lei, anche Elliot (concedetemelo, quanto mi piacerebbe leggere ancora di lui!! da nerd sfigatello a uomo, lavorando su se stesso e le sue debolezze! amo, amo, amo!).
Amici e forse qualcosa di più, uniti dallo stesso dolore, dalle stesse paure ma con la stessa voglia di lottare. Celeste vorrebbe vedere Cam sul ring, tornare a essere quello che era, riprendere in mano il proprio talento e diventare il pugile che tutti sognano. Ma cosa succede se il passato cerca di stendere il presente e il futuro con un gancio micidiale?

Non voglio raccontarvi di più, mi sembra di aver già detto troppo!!!
Amo gli sport romance, soprattutto quando parlano di uno sport che non seguo, che conosco poco: da una parte è facile perché qualunque cosa possa essere scritto, lo considererei legge; ma, d'altro canto, se si scrivono cavolate, risaltano subito all'occhio.
Questo è un romanzo pulito da ogni errore, cosa che rende ancora più scorrevole la lettura, che ci accompagna all'interno della boxe, uno sport che sembra inneggiare alla violenza, mentre è tutto il contrario. Uno sport dove l'onestà, il senso del dovere e la fatica rendono un boxeur un vero uomo, dentro e fuori dal ring.
Simona Diodovich ci fa appassionare, urlare nel letto contro la testardaggine di Cam, per poi combattere con lui.
Un romanzo straordinario, dove nulla è lasciato al caso, dove ogni dettaglio è stato veramente studiato con minuziosità e questo arriva forte e chiaro al lettore, che apprezza. Il doppio punto di vista è apprezzabile, per capire meglio quanto siano profonde le ferite nelle anime di Cameron e Celeste.
Non ho letto tutti i romanzi di Simona pur essendo nel mio Kindle, cercherò di rimediare perché so sicuramente che mi innamorerò ancora! Complimenti Simona, un vero capolavoro!



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