LA BELLA E LA BESTIA, QUINDICI METAMORFOSI DI UNA FIABA - Le recensioni di Annalisa


Editore: Donzelli
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2002

TRAMA.

Tra i motivi letterari più riccorenti nella tradizione narrativa occidentale, il tema della Bella sedotta dalla Bestia è senz'altro di quelli che più hanno acceso la fantasia dei narratori. Dalla favola di "Amore e Psiche" di Apuleio alla "Bella" di Angela Carter sono raccolte qui le versioni più significative di un luogo letterario che ha ritrovato fulgore in epoca moderna. Straparola e Basile, Perrault e le Signore d'Aulnoy, de Beaumont e de Villeneuve, i fratelli Grimm e Italo Calvino sono solo alcuni dei nomi che compongono questa raccolta con una postfazione di Marina Warner e con una versione inedita della "Bella e la Bestia" scritta in occasione di questo volume da Vincenzo Cerami.

RECENSIONE.



Chi non conosce la storia della Bella e la Bestia?
Quella meravigliosa con cui la Disney ci ha fatto crescere...confessiamolo. Siamo tutte follemente innamorate di questa fiaba.
Eppure, quante di noi conoscono la vera storia?
E qual è la vera storia?
Qual è la prima versione scritta di questa storia?
E a quale scrittore o scrittrice ha la paternità o maternità di questa storia?
Quante versioni della nostra tanto amata fiaba esistono al mondo?
Quante ne conosciamo?
Quante ne saranno scritte ancora, ispirate dalla grande verità che  "la vera bellezza si trova nel cuore"?



Questa raccolta di 15 versioni della famosa fiaba è stata una sorpresa per me.
Un piccolo libro che tengo con amore e con affetto. E, nonostante lo schema della fiaba sia sempre quello, declinato in mille versioni diverse, è una lezione vedere come lo stile degli scrittori cambi i sentimenti che la storia suscita.
Da questa piccola raccolta ho imparato che lo scrittore fa la differenza, che il suo modo di scrivere rende anche la più classica delle storie una novità.
Una fiaba senza tempo.
Immortale, in contrasto con la caducità della rosa che ne è simbolo.
Un libro da possedere e da leggere, e rileggere. E rileggere ancora.


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