L'ANGOLO VINTAGE di Annalisa - UNA RAGAZZA FUORI MODA di LOUISA MAY ALCOTT




Eccoci qua, di nuovo con questa Rubrica dal sapore un po' antico.
Oggi vi voglio parlare di uno di quei libri che ha segnato la mia adolescenza, "Una ragazza fuori moda" di Louisa May Alcott.

So che l'autrice è conosciuta più per le sue Piccole Donne, ma se non avete letto di Polly allora spero di invogliarvi a farlo con questa piccola presentazione.


La storia comincia con la 14enne Polly che va in visita e resta ospite della benestante famiglia Shaw in quanto la sua amica Fanny, sua coetanea, vuole passare del tempo con la sua amica di campagna.
Fanny, Tom e Maud sono i figli dei Signori Shaw, due parenti assenti. La signora poco attenta all'educazione dei figli ma affezionata alle apparenze li accontenta in ogni capriccio. Il signore invece sempre fuori al lavoro, severo col figlio quanto tenero e permissivo con le figlie.
Unica consolazione di Polly in questa strana famiglia è la nonna Shaw.
Polly si sente a disagio con i suoi amici di città. In un mondo dove loro sono signorine, lei è ancora una bambina. E sarà proprio la sua modestia ed umiltà a far vedere come il vero valore di una persona va oltre i vestiti nuovi ed i soldi.
Crescendo Polly non cambia. Resta fedele a se stessa. Quelli che cambiano sono proprio gli Shaw tanto che Polly stenta a riconoscerli. Eppure, una catastrofe economica si abbatte sulla benestante famiglia...e sarà ancora una volta Polly che col suo essere fuori moda insegnerà agli Shaw che il lavoro, la dedizione, la speranza e i sentimenti sono ciò che definiscono un essere umano, più della fama, del denaro, dell'aspetto.


Questo libro è un libro per bambine. Dai 10 anni in su, è scritto sulla copertina.
Trovo che nessun libro sia più attuale di questo.
In un mondo dove l'apparenza è il vero valore, la fama e i soldi sono l'aspirazione più ambita, l'essere ciò che non si è un'arte, servirebbero più persone come Polly.
Persone che insegnassero ai bambini ad essere bambini, a sporcarsi, a correre e a giocare senza malizie da adulti.
Persone che insegnassero ai bambini che i capricci non portano a nulla, che le punizioni se date sono per il loro bene.
Persone che sapessero dire di NO, perchè un bambino senza regole diventerà un adulto senza regole (e remore).

Servirebbero più persone con dei veri valori...quelli che insegnavano i nonni di una volta: il rispetto, l'umiltà, il lavoro, il sacrificio.
A volte basterebbe solo saper ascoltare le persone giuste.

Questo libro non è un libro per bambini. E' un libro per tutti.
Soprattutto è un libro per chi pensa di non aver nulla solo perchè possiede poche cose materiali e per chi pensa di non essere adatto solo perchè la moda del momento non rispecchia ciò che è veramente.

Essere contenti di quello che si ha e di ciò che si è: questo rende una persona, bambina o adulta che sia, felice. E la felicità, quella del cuore, non è mai fuori moda.

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